In linea con Germania e Spagna anche l’Italia per il 2011 ha scelto di ridurre gli incentivi per gli impianti fotovoltaici con un taglio del 6% ogni quattro mesi, fino ad arrivare allo scadere dell’anno ad una diminuzione del 18%. Il conto energia sarà poi stabile nel 2012 e nel 2013 ma il governo ha già annunciato che ogni tre anni subirà delle modifiche.
La speranza è che questi tagli non blocchino iniziative come quella di ATM, l’azienda di trasporti milanese che sul tetto del deposito di Precotto ha installato 23.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici con capacità di produrre 1,4 milioni di kw/h l'anno utilizzati per alimentare la linea 1 della metropolitana. (dati aggiornati al 10/07/10)





